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La Galleria del Vento, una splendida ventenne

Nata nel 2001, è una delle eccellenze del Politecnico di Milano. Scopriamola in un video

Sapete come fanno i campioni di sci e di ciclismo a guadagnare secondi preziosi? O dove sono testati i grattacieli, come le tre torri di Citylife a Milano, per verificare che le facciate di vetro resistano al vento? O ancora, la struttura dell’avveniristico Stadio Al Janoub in Qatar o del terzo ponte sul Bosforo in Turchia? Sono tutti “passati” dalla Galleria del Vento del Politecnico di Milano (GVPM) una delle più grandi gallerie del vento del mondo.

Nata nell’autunno del 2001, la GVPM quest’anno compie 20 anni e oggi è una delle 4 grandi infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, qui svolgono la loro attività principalmente 3 dipartimenti: Meccanica, Energia e Aerospaziale, ma il laboratorio è al servizio di tutto l’Ateneo.
Vi lavorano a tempo pieno 7 persone dedicate alla gestione operativa dell’impianto e alla messa a punto ed esecuzione delle prove, mentre circa 30 persone tra ricercatori e professori sono coinvolte in attività di ricerca; oltre 30 studenti svolgono qui ogni anno la propria tesi di laurea o dottorato.

Progettata, dal punto di vista della fluidodinamica, interamente all’interno del Politecnico (con tanto di modello in scala), è caratterizzata da un particolare disegno che prevede due camere di prova. La Sezione a strato limite (14m x 4m) è particolarmente adatta per provare oggetti sottoposti all’azione del vento come ponti, grattacieli, stadi e grandi sistemi di copertura; questa sezione è molto utilizzata per ricerche nel settore dell’energia eolica.

La Sezione a bassa turbolenza (4m x 4m) serve per provare gli oggetti che si muovono in aria ferma come i rotori degli elicotteri, gli aerei e ben si presta allo studio dell’aerodinamica dello sport, perché le dimensioni permettono di testare direttamente con gli atleti.

Nel corso degli ultimi anni, alla GVPM hanno provato campioni di ciclismo come Elia Viviani, Oro Olimpico a Rio, Filippo Ganna, campione del mondo a cronometro in carica, il mitico Alex Zanardi con la sua handbike, la campionessa slovena di sci Tina Maze, e il campione olimpico di slittino Armin Zoeggeler. In tema di sport, inoltre, la Galleria del Vento del Politecnico ha confermato negli anni la sua iniziale attitudine: Luna Rossa, la sfida italiana alla Coppa America, fu proprio la prova inaugurale nell’ottobre 2001.

Nel video il prof. Marco Belloli, direttore scientifico della Galleria del Vento, ci apre le porte di questa grande infrastruttura del Politecnico per mostrarci il suo funzionamento e le sue principali caratteristiche e applicazioni.

Vi aspettiamo in autunno per festeggiare i suoi 20 anni!

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