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Cosa hanno in comune treni, terremoti e funi?

Vengono tutti testati all’interno di LPM, uno dei laboratori più “anziani” del Politecnico

Se sui treni viaggiate tranquilli una parte di questa sicurezza viene anche dal Politecnico di Milano, qui infatti, nel Laboratorio Prove Materiali, Strutture e Costruzioni (LPM) vengono testate le traversine ferroviarie, sottoposte a diverse prove di fatica, dalla flessione all’urto, dalla resistenza alla rotazione e a condizioni ambientali aggressive fino alla resistività elettrica.

Ma non solo, se le nostre case nel futuro saranno pronte a resistere a violente scosse di terremoto lo dovremo anche alle sperimentazioni effettuate in questo laboratorio dove vengono compiute prove su modelli in scala reale e scala ridotta di elementi portanti soggetti a carichi sismici con forze fino a 1000 kN (circa 100 tonnellate).

Il Laboratorio dispone inoltre di tutte le attrezzature necessarie per prove di trazione statiche e cicliche per elementi in acciaio per cemento armato precompresso e per la sperimentazione di funi fino ad una capacità di 3000 kN.

Il laboratorio è uno dei più antichi dell’Ateneo, operativo già dal 1927 nella certificazione dei prodotti da costruzione ed è oggi una delle 4 grandi infrastrutture del Politecnico di Milano.

Ce lo illustra in questo video Virginio Quaglini, Direttore Scientifico del Laboratorio Prove Materiali, Strutture e Costruzioni (LPM).

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