Skip to main content Skip to page footer

TeCMArcH: conservare e valorizzare il paesaggio culturale

Alla scoperta del laboratorio con la coordinatrice scientifica Susanna Bortolotto.

Il laboratorio TeCMArcH – Tecniche per la conservazione e gestione del patrimonio costruito, nasce nel 1998 e fa parte del Sistema Laboratori Sperimentali del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani.

Tra le sue attività principali di ricerca, ci sono indagini e studi finalizzati ad attuare corretti interventi di conservazione e valorizzazione del paesaggio culturale, dei centri storici, dei siti archeologici e dell’architettura.

Attività che vengono sviluppate attraverso l’uso di strumentazioni e tecnologie per il rilievo, il monitoraggio, la gestione e la diffusione di dati quali laser scanner/stazione totale, fotogrammetria tridimensionale, sistemi informativi territoriali, piattaforme webgis.

All’interno del Laboratorio opera anche l’Osservatorio per la conservazione delle opere lignee.

Abbiamo incontrato la professoressa Susanna Bortolotto, coordinatrice scientifica del laboratorio, al Civico Museo Archeologico di Milano. In questa affascinante cornice, ci spiegherà le attività dei ricercatori del TeCMArcH.

Sullo stesso tema

Ti racconto la mia ricerca
Tempo ritrovato, quartieri riscoperti: lo smart working ridisegna Milano e l’Europa

Ilaria Mariotti racconta la nuova geografia del lavoro, tra scenari urbani, politiche territoriali e nuove disuguaglianze

Since 1863
Federico Bucci, l’architetto che ha fatto di Mantova un laboratorio internazionale

Intervista a Elisa Boeri, ricercatrice e assistente storica di Federico Bucci

Incontri
Architettura, memoria e resistenza: conversazione con Ievgeniia Gubkina

L’architetta e storica ucraina ospite di MANTOVARCHITETTURA 2025

Incontri
Svafa Grönfeldt
Architetta dell’innovazione: una conversazione con Svafa Grönfeldt

Dalla biotecnologia all’imprenditorialità guidata dal design, una carriera all’insegna della trasformazione

Since 1863
Saul Steinberg: dal Politecnico al New Yorker

Roberto Dulio racconta la storia di uno straordinario artista e architetto, alumnus politecnico

Potrebbe interessarti

Instabilità geopolitica, crisi sanitarie: i rischi nella filiera farmaceutica e come gestirli
Tra i tanti effetti collaterali del COVID, c’è stato anche quello di mostrarci quanto fosse precario l’equilibrio di alcune filiere produttive davanti a emergenze di entità globale. Il blocco navale dei container in Cina, il principio attivo del…
Umberto Andreoletti al podio alla firma dell'accordo
Dal circuito al laboratorio

La collaborazione con il Politecnico vista dall’Autodromo Nazionale Monza

Materials
Compostabile, commestibile, fatta di mela: l’etichetta che riduce l’impatto ambientale del packaging alimentare
Digital
One Health
Space
«Volevo fare l’astronauta. Oggi aiuto gli astronauti a prepararsi per Marte»

Un semplice Holter potrebbe monitorare il fitness cardiovascolare durante le missioni spaziali

Collaborare oltre i fusi orari: un vantaggio inatteso per la ricerca

Intervista alla professoressa Miriam Judit Manchin